NZEB "edifici ad energia quasi zero"

La necessità di costruire edifici energeticamente efficienti si è affermata già negli ultimi decenni del secolo scorso, in conseguenza della crisi energetica degli anni ‘70. È proprio in quel periodo che si è definito il concetto di sviluppo sostenibile e diffusa la sensibilità al tema del risparmio energetico.

Dagli anni Settanta ad oggi si è fatta molta strada e con le nuove normative si è arrivati ad ultime definizioni sul tema, con l’obbligo di costruire, dal 2021, solo edifici a energia quasi zero

In Emilia Romagna e in Lombardia però la direttiva riguarda già dal 2019 anche i privati. In particolare, l’Emilia Romagna ha stabilito che le nuove costruzioni per gli edifici occupati da pubbliche amministrazioni si dovevano conformare dal 2017 ai requisiti previsti per gli “edifici a energia quasi zero”, e dal 1° gennaio 2019 anche tutti gli altri edifici privati, anticipando così di due anni le previsioni nazionali.

 

COSA SONO GLI EDIFICI NZEB?

Il termine NZEB, acronimo di Nearly Zero Energy Building, viene utilizzato per definire un edificio il cui consumo energetico è quasi pari a zero. Gli NZEB, quindi, sono edifici ad elevatissima prestazione che riducono il più possibile i consumi per il loro funzionamento e l’impatto nocivo sull’ambiente. Questo vuol dire che la domanda energetica per riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, produzione di acqua calda sanitaria ed elettricità è davvero molto bassa.

 

COME SI COSTRUISCE UN EDIFICIO NZEB? 

Non esiste una vera e propria regola univoca per la costruzione di un edificio a energia quasi zero, ma piuttosto alcuni principi da rispettare per sviluppare un progetto che sia il più possibile efficiente.

In base al contesto ambientale e climatico, il primo passo è sempre quello di ricercare soluzioni passive che minimizzino la domanda energetica e quindi la necessità di intervento degli impianti meccanici. Per questo motivo è fondamentale studiare aspetti quali la forma, l’orientamento e le strutture dell’edificio, prendendo in considerazione fattori quali l'irraggiamento, i venti prevalenti, le temperature e gli ombreggiamenti.

Il calore deve essere captato il più possibile in inverno e fermato in estate, è importante garantire un buon livello di ventilazione naturale e di raffrescamento passivo, si deve avere un buon livello di illuminazione naturale e fare in modo che le dispersioni siano minime, con le giuste caratteristiche di isolamento degli elementi opachi e trasparenti.

E' chiaro che la casa ad energia quasi zero deve considerare le stagioni: in inverno dovrà sfruttare al massimo il calore del sole, massimizzare l’accumulo e garantire l’isolamento termico. Per assicurare un clima fresco in estate occorre schermare bene l’edificio, studiare la tecnica di isolamento termico più performante e i sistemi di ombreggiamento.

Fatto ciò, l’energia che rimane necessaria per il funzionamento dell’edificio può essere fornita da fonti rinnovabili. È chiaro, quindi, che un edificio NZEB in un clima molto caldo sarà diverso rispetto ad uno costruito in un clima freddo. Infine, il costante monitoraggio dei consumi e l’introduzione di un sistema domotico permettono di raggiungere livelli di efficienza – e consapevolezza anche degli abitanti dell’edificio – molto elevati, integrando l’architettura con l’impiantistica e l’ingegneria.

 

LA REALIZZAZIONE DI UN DIFICIO IN LEGNO NZEB

Ecohouse è specializzata nella progettazione e realizzazione di questi edifici, in quanto è da anni che promuove la costruzione di edifici con tali caratteristiche. Diamo massima attenzione alla realizzazione di un progetto in linea con l’architettura bioclimatica, valutando attentamente il luogo dove verrà costruito l’edificio, al fine di studiare come sfruttare al meglio gli elementi naturali quali sole, vento, acqua, ecc.. La progettazione prevede di realizzare un involucro ad altissima efficienza energetica (isolamento termico, serramenti ad alte prestazioni) e l’impiego di sistemi di riscaldamento e raffrescamento efficienti, così come il ricorso a fonti di energia rinnovabili.
Questo permette di ottenere un edificio dalle ottime caratteristiche, coniugando i numerosi benefici legati al risparmio energetico, all’estremo comfort abitativo che il legno è da sempre in grado di garantire.